La comparsa di una patina biancastra sulla lingua è un disturbo molto frequente. Nella maggior parte dei casi non è indice di una malattia grave, ma rappresenta un segnale da non ignorare. Una corretta igiene orale e una visita odontoiatrica, quando necessario, consentono di individuare rapidamente la causa e intervenire nel modo più appropriato.
Che cos’è la lingua bianca?
La lingua è ricoperta da migliaia di piccole papille. Quando tra queste si accumulano batteri, cellule morte, residui alimentari e detriti, compare una patina biancastra. Talvolta è facilmente rimovibile con la pulizia della lingua, mentre in altri casi può essere persistente e richiedere una valutazione clinica.Le cause più comuni
Le cause più frequenti comprendono una scarsa igiene orale, la disidratazione, il fumo, la respirazione con la bocca durante il sonno e un’alimentazione povera di alimenti ricchi di fibre. Anche una ridotta produzione di saliva può favorire l’accumulo della patina.Le condizioni che meritano attenzione
In alcuni casi la lingua bianca può essere associata a candidosi orale, leucoplachia, lichen planus orale o lingua a carta geografica. Non tutte queste condizioni sono pericolose, ma alcune richiedono controlli periodici o ulteriori accertamenti.Quando prenotare una visita odontoiatrica
È consigliabile rivolgersi al dentista quando la patina persiste oltre due settimane, non si rimuove con la pulizia, compare dolore o bruciore, sono presenti ulcere o gonfiori oppure se si è fumatori o forti consumatori di alcol. Una diagnosi precoce è fondamentale per escludere patologie della mucosa orale.Come prevenire la lingua bianca
- Pulire quotidianamente la lingua con un nettalingua o con il retro dello spazzolino.
- Bere acqua durante la giornata per mantenere una buona idratazione.
- Limitare fumo e consumo di alcol.
- Seguire una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura.
- Effettuare controlli odontoiatrici periodici e sedute di igiene professionale.